Laboratorio di Scrittura Lunare con Gianluca Caporaso

Cari amici di Imaginaria, siamo lieti di presentarvi un altro laboratorio coinvolgente laboratorio per bambini e ragazzi che sarà condotto da Gianluca Caporaso (link) .
L’iscrizione al laboratorio, tramite form presente a fine pagina, è gratuita ma è vincolata ad un numero massimo di 20 partecipanti (età dai 9 ai 12 anni) per singolo gruppo. 

Venerdì 23 Agosto- primo gruppo ore: 17.00-18.15 | Secondo gruppo ore: 18.15-19.30 (al completo)

La conferma dell’avvenuta iscrizione sarà comunicata esclusivamente a mezzo e-mail.
NOTA: I partecipanti al laboratorio di cinema d’animazione non potranno iscriversi a questo laboratorio.


LABORATORIO DI SCRITTURA LUNARE CON GIANLUCA CAPORASO

Destinatari
Il laboratorio è destinato a gruppi omogenei di: 4/5 elementare e 1/2/3 Media
Numero massimo di partecipanti: 20 a gruppo

Oggetto ed obiettivi
Il laboratorio è finalizzato ad accompagnare i partecipanti nella scrittura di un viaggio, un viaggio fermo.
Si tratta di esercizi finalizzati ad aprire varchi per il tramite della parola e stimolare il potenziale cognitivo di ognuno a inventare viaggi. Esercitare il pensiero, creare, inventare; è mettere chiunque nelle condizioni di costruire un cammino in cui la propria consapevolezza diventa anche un modo più maturo di mettersi in dialogo con gli altri e tenere le porte aperte alle differenze.

Programma e Struttura del laboratorio

  1. Cominciamenti: presentazioni e narrazioni introduttive
  2. La musica dei nomi: lavoro in rima e costruzione della filastrocca del laboratorio
  3. Salutare balene in cielo: condivisione ed esercitazione sulle tecniche del capovolgimento
  4. Cosa mangia Serpestrello: condivisione ed esercitazione sulle tecniche della Combinazione
  5. Il fiume di cioccolata: condivisione ed esercitazione sulle tecniche della Sostituzione

Gianluca Caporaso – lettore e narratore

Laureato all’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione, ha conseguito un Master in Comunicazione e marketing all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Attualmente collabora con la Regione Basilicata e si occupa di FSE e inclusione. Si autodefinisce un lettore e un narratore, una persona che prova ad accendere intorno al fuoco della parola ragioni per ritrovarsi a camminare insieme, ritessere trame di comunità, stimolare il potenziale fantastico delle persone come chiave per armonizzare le relazioni con il mondo, costruire percorsi di apertura e solidarietà. Si occupa da sempre di solidarietà e progettazione culturale è tra i fondatori del collettivo artistico La luna al guinzaglio (www.lalunaalguinzaglio.it). Gira l’Italia e racconta storie tratte dai suoi libri, inventate o recuperate dallo sterminato patrimonio narrativo dell’umanità, organizza eventi di promozione della lettura e della narrazione e laboratori di scrittura fantastica. Nel settembre 2017 ha ideato a Potenza la prima edizione di un festival chiamato La città delle infanzie.

Pubblicazioni
Settembre 2012 I Racconti di Punteville, con le illustrazioni di Rita Petruccioli, il libro, ad oggi, ha superato le 6000 copie vendute con 3 ristampe e si è trasformato in una vera fortunata erranza letteraria. Vi sono narrate le Città della punteggiatura con le loro assurde, poetiche, umanissime cronache. Diversi brani del libro sono inseriti in prestigiose collane di sussidiari per le scuole elementari: Mondadori, Lisciani, Fabbri.
Nel settembre 2015, è uscita una raccolta di racconti il cui titolo è “Appunti di geofantastica”.
La raccolta narra di città che pur essendo realmente esistenti, sono completamente reinventate a partire dai loro nomi. Anche questo libro è prossimo alle 6000 copie vendute, sostenute da un vagabondaggio letterario che supera ad oggi i 150 appuntamenti.
Diversi brani del libro sono accolti nel sussidiario della Lisciani per le scuole elementari e nel numero del 26 giugno 2017 di Robinson, allegato culturale de La Repubblica, il libro è stato inserito tra i 14 testi fondamentali per la costruzione di una biblioteca minima del viaggiatore.
Nel maggio del 2017 è uscito “Il Catalogo Ragionato delle Patamacchine”, in cui oggetti scartati e vecchia ferraglia assemblata danno vita a macchine assurde e poetiche, un pretesto per recuperare, in un tempo così ricco di oggetti e povero di relazioni, la bellezza degli abbracci e la serietà assoluta del gioco, come strumento per meravigliarsi del mondo e per meravigliarlo.
Ultimo arrivato, a fine agosto 2018, le “Lettere all’amata“, una raccolta epistolare in cui rivolgendomi a un’amata senza viso e senza nome, senza profilo e senza storia, indago il senso della parola e della riscrittura rispetto alla vita, all’arte, agli incontri, al tragitto degli uomini.