Palmares

Imaginaria Awards 2010

La giuria composta da Federico Rizzo (regista), Gianfilippo Pedote (produttore) e Miche Suma (direttore artistico Sguardi del Cinema Italiano) ha decretato i seguenti vincitori dell’ottava edizione di Imaginaria Film Festival.

Miglior Corto in concorso
L’ETÈ / SUMMER del regista LM Formentin (Francia)
Francia. Su una spiaggia della costa Atlantica alla fine della stagione estiva una donna e i suoi due figli si siedono vicino ad un uomo solo, nudo.
La donna inizia a guardarlo.

Motivazione della Giuria: Per l’impeccabile regia e la straordinaria fotografia in bianco e nero – per lo più in controluce – con cui riesce ad evocare la sensualità di un certo cinema francese anni ’60, corretta da una tensione erotica che ci parla del tempo presente e delle fantasie di una donna irrigidita nel suo ruolo di moglie e di madre.

Miglior corto d’animazione
HAND SOAP del regista Kei Oyama (Giappone)
La storia silenziosa ed inquietante di un adolescente e della sua famiglia.

Motivazione della Giuria: Per la qualità e l’originalità del tratto e delle “texture” e per l’implacabile tensione con cui racconta la compressione e la solitudine di un ragazzino troppo spesso bersagliato dalla violenza e dalla cattiveria altrui.

Menzione speciale
RITA di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia (Italia)
Rita è cieca dalla nascita. Nel mondo claustrofobico di casa sua fa improvvisa irruzione un ragazzo in fuga, ferito a morte, terrorizzato.
L’incontro enigmatico tra i due permette a Rita di vivere un breve momento di liberta?.

Motivazione della Giuria: Per la grazia e la poesia con cui mette in scena una ragazzina non vedente, che sogna la libertà e riesce a viverla in un finale che si lascia aperto a molteplici interpretazioni.