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Boris Labbè @ Imaginaria 2019

Ad Imaginaria 2019 incontreremo Boris Labbè, artista poliedrico che sta riscuotendo ampi consensi nel mondo dell’arte visiva e sperimentale.

I lavori di Boris tendono ad abbandonare il modello spazio-temporale imposto dal cinema classico, evolvendosi verso le video-installazioni che includono importanti rivoluzioni tecnologiche del secolo scorso, incrociate con le ultime generazioni delle tecnologie digitali. Tutti i suoi video, facenti parte del patrimonio cinematografico sperimentale, hanno l’emblema della palingenesi, concetto che fa appello al loop e alla rigenerazione: ritorno ciclico degli stessi eventi; riapparizione regolare di personaggi ancestrali; ritorno perpetuo alla vita.

Nato nel 1987 a Lannemezan (Alti Pirenei, Francia), vive e lavora a Madrid, Spagna.
Ha studiato presso la Scuola di Belle Arti di Tarbes (ESACT) e quella di film d’animazione ad Angoulême (EMCA) fino al 2011.
I suoi lavori sono stati esposti in mostre d’arte contemporanea in Francia, Spagna, Canada e Giappone, così come in oltre cento festival di cinema e video internazionali.
Ha ricevuto numerosi premi per le sue opere, come il premio speciale della giuria al Festival di Annecy nel 2012 per “Kyrielle“, il premio per la Miglior video-installazione al Robot Festival di Bologna e al Multivision Festivala di San Pietroburgo per “Danse macabre” (2013). Quest’ultima video-installazione, esposta a Montreal, fa parte della collezione Cinémathèque Québécoise.

Dopo un breve tour in tutto il mondo e molti riconoscimenti in festival rinomati (Annecy, Fantoche, BIAF, ritaglio Fest, Stoccarda …), il cortometraggio “Rhizome” (2015), prodotto da Sacrebleu Productions, è stato premiato con il Grand Prize al Japan Media Arts Festival di Tokyo e con il Goden Nica Animation al Festival Ars Electronica in Linz.